Anticipazione per spese sanitarie

L’anticipazione al fondo pensione è l’erogazione di una parte della posizione individuale prima che siano maturati i requisiti per il pensionamento. Puoi richiedere un anticipo al fondo pensione e rientrare in possesso, in tutto (100%) o in parte (75%), di quanto versato (TFR, contributi lavoratore, contributi datore di lavoro e rendimenti ottenuti). Ciò è possibile per rimborsare le spese sanitarie sostenute per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche (A.S.L.)

Aderente settore privato

  • Iscrizione a una forma di previdenza complementare (la richiesta può essere presentata in qualsiasi momento)
  • Spese sanitarie documentate a seguito di gravissime situazioni per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche per sè, per il coniuge o per i figli

Fino al 75% della posizione maturata in base alla documentazione presentata.

L’importo richiesto in anticipazione non può essere superiore alla spesa effettivamente sostenuta e documentata.

Compilazione del modulo previsto dal singolo fondo pensione messo a disposizione sul relativo sito web e consegna di tutti i documenti richiesti, di cui:

  • certificazione da parte delle competenti strutture sanitarie pubbliche (A.S.L.): per l’ottenimento della certificazione è necessario rivolgersi al distretto sanitario di appartenenza, presentando preventivi o fatture relative agli interventi oggetto di certificazione e la diagnosi del medico curante
  • documento delle spese sostenute (per es. fattura).

Importante: ti invitiamo a verificare il modulo di richiesta del fondo pensione di riferimento per la lista completa dei documenti da allegare.

  • Fino al 31.12.2000: tassazione separata sull’imponibile1
  • Dal 01.01.2001 al 31.12.2006: tassazione separata sull’imponibile2
  • Dal 01.01.2007: tassazione sostitutiva del 15%3 sull'imponibile4

1 Per imponibile si intende il montante maturato fino al 31.12.2000 al netto dei contributi del lavoratore inferiori al 4% della retribuzione e della franchigia sul TFR.

2 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2001 fino al 31.12.2006 comprensivo dei rendimenti e al netto dei contributi non dedotti.

3 L'aliquota del 15% viene ridotta dello 0,30% ogni anno di partecipazione successivo al 15°. La riduzione non potrà mai eccedere il 6%, con un'imposta sostitutiva che dunque non potrà mai essere inferiore al 9%.

4 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01/01/2007 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti) e dei contributi sostitutivi del premio di risultato.

Il termine massimo entro il quale viene liquidata la prestazione dal momento del ricevimento della richiesta correttamente compilata viene stabilito dal singolo fondo pensione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

  • Le anticipazioni possono essere richieste più volte, anche nello stesso anno, nel limite massimo previsto.
  • La somma prelevata a titolo di anticipazione va ovviamente a ridurre la posizione individuale e quindi la futura prestazione pensionistica.
  • Non è il fondo pensione a stabilire se la terapia/l’intervento è di carattere urgente, straordinario e non procrastinabile, ma l’azienda sanitaria. Se l’A.S.L. rilascia il certificato che conferma il carattere straordinario delle spese e se l’aderente presenta tutta la documentazione richiesta, il fondo pensione può liquidare l’anticipo.
  • In caso di presenza di contratti di finanziamento la prestazione è cedibile nel limite di un quinto.

Aderente settore pubblico iscritto a un fondo pensione chiuso

  • Partecipazione a una forma di previdenza complementare da almeno otto anni
  • Spese sanitarie documentate a seguito di gravissime situazioni per terapie o interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche per sè o per i familiari fiscalmente a carico

Fino al 100% della posizione maturata in base alla documentazione presentata.

L'importo richiesto in anticipazione non può essere superiore alla spesa effettivamente sostenuta e documentata.

Compilazione del modulo previsto dal singolo fondo pensione messo a disposizione sul relativo sito web e consegna di tutti i documenti richiesti, di cui:

  • certificazione da parte delle competenti strutture sanitarie pubbliche (A.S.L.): per l’ottenimento della certificazione è necessario rivolgersi al distretto sanitario di appartenenza, presentando preventivi o fatture relative agli interventi oggetto di certificazione e la diagnosi del medico curante
  • documento delle spese sostenute (per es. fattura).

Importante: ti invitiamo a verifi care il modulo di richiesta del fondo pensione di riferimento per la lista completa dei documenti da allegare.

  • Fino al 31.12.2000: tassazione separata sull’imponibile1
  • Dal 01.01.2001 al 31.12.2017: tassazione separata sull’imponibile2
  • Dal 01.01.2018: tassazione sostitutiva del 15%3 sull'imponibile4

1 Per imponibile si intende il montante maturato fino al 31.12.2000 al netto dei contributi del lavoratore inferiori al 4% della retribuzione e della franchigia sul TFR.

2 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2001 fino al 31.12.2017 comprensivo dei rendimenti e al netto dei contributi non dedotti.

3 L'aliquota del 15% viene ridotta dello 0,30% ogni anno di partecipazione successivo al 15°. La riduzione non potrà mai eccedere il 6%, con un'imposta sostitutiva che dunque non potrà mai essere inferiore al 9%.

4 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01/01/2018 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti).

Il termine massimo entro il quale viene liquidata la prestazione dal momento del ricevimento della richiesta correttamente compilata viene stabilito dal singolo fondo pensione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

  • Le anticipazioni possono essere richieste più volte, anche nello stesso anno, nel limite massimo previsto.
  • La somma prelevata a titolo di anticipazione va ovviamente a ridurre la posizione individuale e quindi la futura prestazione pensionistica.
  • Non è il fondo pensione a stabilire se la terapia/l’intervento è di carattere urgente, straordinario e non procrastinabile, ma l’azienda sanitaria. Se l’A.S.L. rilascia il certificato che conferma il carattere straordinario delle spese e se l’aderente presenta tutta la documentazione richiesta, il fondo pensione  può liquidare l’anticipo.
  • In caso di presenza di contratti di finanziamento la prestazione è cedibile nel limite di un quinto.