Anticipazione per congedi per formazione e congedi parentali

L’anticipazione al fondo pensione è l’erogazione di una parte della posizione individuale prima che siano maturati i requisiti per il pensionamento. Puoi richiedere un anticipo al fondo pensione e rientrare in possesso fino al 100% di quanto versato (TFR, contributi lavoratore, contributi datore di lavoro e rendimenti ottenuti). Se sei dipendente nel settore pubblico puoi chiedere un anticipo per rimborsare le spese per la fruizione di congedi per la formazione o la formazione continua e di congedi parentali.

Nota bene: l’anticipazione non può essere richiesta per la formazione dei figli. Ti invitiamo a verificare se il tuo fondo pensione di appartenenza prevede la possibilità di anticipazione per entrambe le casistiche (congedi per formazione e congedi parentali).

Aderente settore pubblico iscritto a un fondo pensione chiuso

Partecipazione a una forma di previdenza complementare da almeno otto anni.

Fino al 100% della posizione maturata in base alla documentazione presentata.

L'importo richiesto in anticipazione non può essere superiore alla spesa effettivamente sostenuta e documentata.

L'anticipazione viene concessa in base al capitale effettivamente versato al fondo pensione e non con riferimento ad accantonamenti di natura fi gurativa come per alcuni rapporti di lavoro (insegnanti di scuola elementare, media o superiore), per i quali il TFR viene accantonato presso l'INPS e conferito al fondo pensione solo per effetto della cessazione del rapporto di lavoro presso pubbliche amministrazioni.

Compilazione del modulo previsto dal singolo fondo pensione messo a disposizione sul relativo sito web e consegna di tutti i documenti richiesti, per esempio:

  • dichiarazione del datore di lavoro che certifichi la fruizione e il relativo periodo del congedo
  • documentazione attestante la tipologia di percorso formativo e il relativo costo, ecc.

Importante: ti invitiamo a verificare il modulo di richiesta del fondo pensione di riferimento per la lista completa dei documenti da allegare.

  • Fino al 31.12.2000: tassazione separata sull'imponibile1
  • Dal 01.01.2001 al 31.12.2017: tassazione separata sull'imponibile2
  • Dal 01.01.2018: tassazione sostitutiva del 23% sull'imponibile3

1 Per imponibile si intende il montante maturato fino al 31.12.2000 al netto dei contributi del lavoratore inferiori al 4% della retribuzione e della franchigia sul TFR.

2 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2001 fino al 31.12.2017 comprensivo dei rendimenti e al netto dei contributi non dedotti.

3 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2018 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti).

Il termine massimo entro il quale viene liquidata la prestazione dal momento del ricevimento della richiesta correttamente compilata viene stabilito dal singolo fondo pensione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

  • Le anticipazioni possono essere richieste più volte, anche nello stesso anno, nel limite massimo previsto.
  • La somma prelevata a titolo di anticipazione va ovviamente a ridurre la posizione individuale e quindi la futura prestazione pensionistica.
  • In caso di presenza di contratti di finanziamento (cessione del quinto) la prestazione è interamente cedibile.