Anticipazione per ulteriori esigenze

L’anticipazione al fondo pensione è l’erogazione di una parte della posizione individuale prima che siano maturati i requisiti per il pensionamento. Puoi richiedere un anticipo al fondo pensione e rientrare parzialmente in possesso di quanto versato (TFR, contributi lavoratore, contributi datore di lavoro e rendimenti ottenuti).

Serve un anticipo al fondo pensione per acquisto auto o per estinzione mutuo prima casa?

Qualsiasi sia il tuo scopo, se sei dipendente nel settore privato, hai la possibilità di richiedere un anticipo fino al 30% della posizione maturata per ulteriori esigenze, senza dover indicare la motivazione.

Aderente settore privato

Partecipazione a una forma di previdenza complementare da almeno otto anni.

Fino al 30% della posizione maturata.

Compilazione del modulo previsto dal singolo fondo pensione messo a disposizione sul relativo sito web.

Importante: ti invitiamo a verificare il modulo di richiesta del fondo pensione di riferimento per la lista completa dei documenti da allegare.

  • Fino al 31.12.2000: tassazione separata sull'imponibile1
  • Dal 01.01.2001 al 31.12.2006: tassazione separata sull'imponibile2
  • Dal 01.01.2007: tassazione sostitutiva del 23% sull'imponibile3

1 Per imponibile si intende il montante maturato fino al 31.12.2000 al netto dei contributi del lavoratore inferiori al 4% della retribuzione e della franchigia sul TFR.

2 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2001 fino al 31.12.2006 comprensivo dei rendimenti e al netto dei contributi non dedotti.

3 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2007 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti) e dei contributi sostitutivi del premio di risultato.

Il termine massimo entro il quale viene liquidata la prestazione dal momento del ricevimento della richiesta correttamente compilata viene stabilito dal singolo fondo pensione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

  • Le anticipazioni possono essere richieste più volte, anche nello stesso anno, nel limite massimo previsto.
  • L'importo nuovamente erogabile per l’anticipazione per ulteriori esigenze non potrà risultare superiore al 30% della posizione complessiva dell’iscritto incrementata di tutte le anticipazioni percepite e non reintegrate e decurtata delle somme già corrisposte in precedenza per il medesimo titolo.
    Esempio:
    • Posizione individuale nel 2005: 20.000 €
    • Prima anticipazione per ulteriori esigenze: 30% di 20.000 € = 6.000 €
    • Posizione residua: 20.000 € – 6.000 € = 14.000 €
    • Nuovo montante nel 2012: 14.000 € (posizione residua dopo la prima anticipazione) + 9.000 € (contribuzione successiva) = 23.000 €
    • Seconda anticipazione per ulteriori esigenze: 23.000 € + 6.000 € (prima anticipazione) = 29.000 € di cui 30% = 8.700 € - 6.000 € (anticipazione già percepita) = 2.700 €
  • La somma prelevata a titolo di anticipazione va ovviamente a ridurre la posizione individuale e quindi la futura prestazione pensionistica.
  • In caso di presenza di contratti di finanziamento (cessione del quinto) la prestazione è interamente cedibile.