Coronavirus: come stanno reagendo i fondi pensione a questo periodo di crisi e come mi devo comportare se sono già iscritto?

In questo video l'esperto previdenziale di Pensplan risponde ad alcuni dei quesiti più frequenti sui fondi pensione in relazione all'emergenza da Coronavirus.

Il calo delle borse avrà un impatto anche sul mio fondo pensione?

La recente emergenza da COVID-19 sta avendo un impatto negativo anche sui mercati finanziari internazionali con le relative ripercussioni sui fondi pensione italiani, che dalla metà di febbraio ad oggi hanno registrato nel complesso rendimenti negativi. Vanno fatte però due considerazioni fondamentali.

  1. Le variazioni al ribasso sono "temporanee" e si trasformano in perdite effettive solo nel momento in cui viene smobilizzato il capitale, cioè si richiede un anticipo o una prestazione pensionistica. Pertanto, salvo esigenze improrogabili, in questo momento potrebbe essere opportuno evitare di accedere alla posizione di previdenza complementare.
  2. La storia ci insegna che anche le perdite delle crisi passate sono state velocemente recuperate. Il fondo pensione è un prodotto con un orizzonte di investimento di medio-lungo termine e non va valutato sull’andamento di un singolo anno, ma su un periodo più lungo. Il rendimento medio dei fondi pensione regionali degli ultimi 10 anni è stato pari al 4%. Per confronto il TFR che i lavoratori hanno scelto di lasciare in azienda ha avuto una rivalutazione del solo 2%, cioè esattamente la metà.

Sto per andare in pensione. Mi conviene aspettare a chiedere la prestazione pensionistica?

Sì, in questo momento è meglio applicare una tattica attendista. Posticipare la richiesta di anticipazione o di prestazione può permettere un recupero dei rendimenti e di non contabilizzare il calo registrato in questo periodo. Se sei già ora in pensione, puoi rimanere iscritto al tuo fondo e scegliere in qualsiasi momento di accedere alle prestazioni pensionistiche complementari. In aggiunta puoi anche continuare a effettuare ulteriori versamenti, sfruttando il vantaggio fiscale della deduzione fino a 5.165 € all'anno.

Sono ancora lontano dalla pensione, ma ho cessato l'attività lavorativa. Come mi devo comportare?

Ogni aderente ha una situazione differente ed è giusto che valuti e analizzi la possibilità di riscatto, cioè di liquidazione (anche parziale) della posizione maturata presso il fondo pensione, tenendo in considerazione la propria età, la propria propensione al rischio, la propria linea d’investimento e l’ammontare del capitale maturato. Anche in questo caso vale comunque lo stesso suggerimento: valuta con attenzione se hai la reale esigenza di disporre subito dei soldi che avevi destinato ad altro scopo al momento della tua adesione alla previdenza complementare, e cioè a un’adeguata integrazione della tua pensione futura garantita dal sistema pensionistico obbligatorio.


Marco Facchinelli, consulente Pensplan

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