Comunicati stampa

Fiducia nella previdenza complementare anche ai tempi del Coronavirus

La Presidente di Pensplan Laura Costa spiega: "La previdenza complementare è una forma di risparmio a lungo termine. In questo momento delicato eventuali decisioni in merito alla propria associazione al fondo pensione vanno ben valutate con l’aiuto di un esperto."

Laura Costa, Presidente Pensplan Centrum S.p.A.

Ad oggi risultano iscritti alla previdenza complementare più di 200.000 cittadini e cittadine della Regione Trentino Alto Adige. In questa fase critica dei mercati molte sono le richieste di consulenza e di supporto che vengono rivolte a Pensplan relativamente alla propria posizione previdenziale maturata presso il fondo pensione di appartenenza.

Laura Costa, Presidente della società regionale per lo sviluppo e la promozione della previdenza complementare territoriale, invita la popolazione a mantenere una stabile fiducia nella scelta di partecipazione al fondo pensione.

"Chi si iscrive a un fondo pensione risparmia per il proprio futuro. L’investimento nella previdenza complementare va valutato su un orizzonte temporale di lungo termine e quindi il consiglio è di non guardare alle fasi alterne dei mercati, ma valutare i rendimenti su un periodo temporale più lungo. L’incertezza e la negatività dei mercati si ripercuote inevitabilmente anche sul valore degli investimenti dei fondi pensione, e quindi sul controvalore della posizione individuale maturata da ciascun aderente a seconda del comparto di investimento scelto. Questa perdita di valore è però solo temporanea e virtuale, se si lascia la propria posizione maturata nel fondo pensione", sottolinea Costa.

La Presidente rimanda alle raccomandazioni delle autorità di vigilanza e delle associazioni dei fondi pensione, che esortano di mantenere la calma ed evitare scelte affrettate: eventuali perdite vengono realizzate solo se in questo momento si fa richiesta di prestazioni o di trasferimento verso altro fondo pensione oppure di cambio della linea di investimento. In particolare è opportuno valutare con attenzione la necessità reale di disporre ora dei risparmi maturati presso il fondo pensione e affrontare questa scelta con l’aiuto di un consulente, basando sull’orizzonte temporale di investimento, sulla propria propensione al rischio e sulle proprie esigenze economiche attuali ogni riflessione circa le possibilità che i fondi pensione offrono.

Lo stesso ragionamento vale per gli aderenti ormai prossimi al pensionamento. Anche in questo caso può risultare opportuno posticipare il momento di fruizione delle prestazioni pensionistiche in rendita e/o in capitale, attendendo un momento più favorevole per presentare la richiesta.

Informarsi e fare scelte ponderate è quindi la regola del momento, evidenzia Laura Costa e ricorda come i fondi pensione istituiti in Regione abbiano registrato negli ultimi 10 anni dei rendimenti medi del 4% netto annuo. "Siamo fiduciosi che questi dati si riconfermino anche in futuro. L’obiettivo dell’investimento nella previdenza complementare è quello di garantire maggiore sicurezza economica nella vecchiaia con una pensione complementare volontaria e privata accanto a quella erogata dal sistema pensionistico obbligatorio", conclude Costa.

Pensplan