Nel mondo del lavoro

Se le nuove generazioni saranno quelle maggiormente colpite dai cambiamenti del sistema pensionistico pubblico, per loro vi è la possibilità di poter costruire un'integrazione pensionistica fin dall'inizio della carriera lavorativa.

Scopri le opportunità offerte ai giovani lavoratori dall'adesione alla previdenza complementare.

I dipendenti neoassunti devono scegliere entro sei mesi dalla data di assunzione se destinare il proprio TFR maturando a un fondo pensione, oppure se mantenerlo in azienda. In assenza di una scelta esplicita alla scadenza dei sei mesi dalla data di assunzione il datore di lavoro è tenuto a versare automaticamente il TFR a un fondo pensione (conferimento tacito).

Esempio di diversa tassazione del TFR in azienda e nel fondo pensione

  • TFR maturato: 100.000 €
  • Tassazione TFR in azienda: 23.000 €
  • Tassazione TFR nel fondo pensione*: 9.000 €
  • Vantaggio fiscale TFR nel fondo pensione: 14.000 €

* Aliquota del 9% al pensionamento, con almeno 35 anni di permanenza nel fondo pensione.

Dal 6° al 25° anno di permanenza nel fondo pensione esiste la possibilità di dedurre fino a 50% in più della deducibilità di cui non si è usufruito nei primi cinque anni lavorativi (con un limite pari a 7.746,86 € annui).

Esempio di utilizzo della deducibilità residua nel periodo

esempio deducibilità residua

Co.co.pro.? Assicura il futuro in un fondo pensione complementare!

Alessandro è stato assunto per un progetto come co.co.pro . Si tratta di una forma di occupazione atipica in cui si impegna a portare a termine un determinato progetto descritto nel contratto. Prima di iniziare, Alessandro ha concordato con il suo capo la durata dei lavori, la modalità del pagamento e le modalità di esecuzione dell’incarico. Il suo datore di lavoro gli aveva consigliato di iscriversi a un fondo pensione complementare, ma non sapendo molto in merito gli ha suggerito di rivolgersi a uno sportello Pensplan Infopoint.

Ottima idea, visto che dopo aver preso un appuntamento, una consulente gli ha fatto capire perchè è fondamentale pensare al più presto alla propria pensione e risparmiare per una pensione complementare.

Considerando le ultime riforme introdotte nell’ambito pensionistico è molto importante costituire un secondo pilastro previdenziale. L’adesione a un fondo pensione complementare ha lo scopo di integrare la pensione pubblica che, in futuro, sarà decisamente inferiore rispetto a quella dei nostri nonni e dei nostri genitori.

La consulente del Pensplan Infopoint ha spiegato ad Ale che, in base alla propria posizione lavorativa, ci sono sia fondi pensione aperti che  fondi pensione chiusi, e che in Regione ce ne sono alcuni convenzionati con Pensplan, che per il cittadino vuol dire neutralità, competenza, in materia di previdenza complementare!

Tra questi fondi pensione complementare vi sono Laborfonds, il fondo pensione aperto Raiffeisen e Plurifonds.  Per gli aderenti a un fondo pensione chiuso è previsto che anche il datore di lavoro versi una somma nel fondo pensione, ma che questi sono riservati ai lavoratori subordinati e non con dei contratti atipici, come quelli a progetto. Per questo per Alessandro, come per altre categorie di lavoratori – o borsisti, medici specializzandi. Ad ogni modo, quanto prima si parte con il versamento dei propri contributi in un fondo pensione e quanto maggiori sono i rendimenti della forma di investimento, tanto maggiore sarà la riserva cui si potrà fare ricorso a integrazione della pensione erogata dallo Stato.

Per Ale, ora, non ci sono più dubbi e decide di aderire subito al fondo pensione aperto Raiffeisen!

Approfitta dei vantaggi della previdenza complementare!

L’adesione ad un fondo pensione complementare aperto non è vincolata ad alcuna particolare condizione. Alessandro può scegliere liberamente quanto e quando versare... L’adesione ad un fondo pensione comporta un sacco di vantaggi per Alessandro tra cui i benefici fiscali.

Con le contribuzioni e il versamento del rendimento Alessandro risparmia un sacco di tasse.

Cosa succede dopo la cessazione del contratto a progetto?

Nel momento in cui cessa il contratto a progetto e viene assunto da un’azienda, Ale diventa un lavoratore dipendente. Ciò implica che firmerà un contratto collettivo di lavoro (CCNL), cioè un accordo tra sindacati e associazioni datoriali ed entro 6 mesi dalla firma del contratto dovrà decidere in merito alla destinazione del proprio TFR.

Se decide di lasciarlo in azienda il TFR gli verrà liquidato in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro. Potrebbe però anche versare il TFR che matura nel corso del rapporto di lavoro (TFR maturando) in un fondo pensione complementare, tramite il datore di lavoro.

Essendo un lavoratore dipendente, Alessandro potrebbe aderire a un fondo pensione chiuso come Laborfonds, oppure continuare ad essere iscritto al fondo pensione aperto Raiffeisen. La differenza tra i due sta nel fatto che per quanto riguarda un fondo pensione chiuso, una quota sarà versata anche dal proprio datore di lavoro.

Ora Alessandro sa che può tranquillamente firmare un nuovo contratto visto che il suo capitale maturato nel fondo pensione complementare è sempre al sicuro!

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