Difficoltà economica

La prestazione è finalizzata al sostegno dei versamenti contributivi a soggetti in situazioni di difficoltà economica.

Lavoratori dipendenti o autonomi iscritti a un fondo pensione

  • Residenza in un comune della Regione da almeno due anni al momento della presentazione della domanda
  • Adesione a un fondo pensione chiuso o aperto (esclusi PIP e fondi pensione preesistenti) da almeno due anni al momento dell’insorgere della situazione di difficoltà economica
  • Presenza di una condizione di difficoltà derivante da:
    • percezione di indennità previste a livello nazionale, regionale o provinciale collegate alla perdita di lavoro
    • percezione di indennità previste a livello nazionale, regionale o provinciale collegate alla sospensione totale dal lavoro
    • titolarità in via esclusiva, con carattere di monocommitenza, di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto o programma, con esclusione dei titolari di pensione diretta e dei componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e dei partecipanti a collegi e commissioni
    • periodi di malattia e/o infortunio, che si prolunghino oltre al periodo indennizzato da parte dell’ente e del datore di lavoro

Condizione economica espressa in termini di reddito equivalente netto non superiore a 30.000 € annui per un nucleo familiare di un componente. Nel caso di più componenti si applicano le scale di equivalenza adottate dalle due Province autonome per il calcolo dei rispettivi indicatori della condizione economica familiare. La condizione economica è valutata in base al sistema di calcolo ICEF per i residenti nella provincia di Trento, secondo i criteri previsti per la dichiarazione DURP per i residenti nella provincia di Bolzano.

La prestazione può essere erogata per periodi non continuativi della durata minima di 4 settimane e massima di 208 settimane e per un importo pari a 30 € a settimana. Il predetto importo è pari a 10€ per coloro che percepiscono indennità collegate alla sospensione totale dal lavoro.

La domanda di intervento finalizzato al sostegno dei versamenti contributivi in situazione di difficoltà può essere presentata tramite gli Istituti di patronato o altri organismi convenzionati (Pensplan Infopoint), oppure a Pensplan Centrum S.p.A.

La domanda deve essere relativa a una sola tipologia di difficoltà. Nel caso di diverse tipologie di difficoltà, devono essere presentate più domande di intervento.

Il richiedente deve aver già effettuato la dichiarazione ICEF (per i residenti in provincia di Trento) o la dichiarazione DURP (per i residenti in provincia di Bolzano) e deve presentarsi munito di:

  • documento d’identità in corso di validità per consentire agli operatori di effettuare il riconoscimento;
  • marca da bollo del valore di 16,00 € da apporre sulla stampa della domanda;
  • attestazione del valore della situazione economica del nucleo familiare (solo per i residenti in provincia di Bolzano);
  • estratto conto previdenziale INPS (nel caso di presentazione della domanda presso gli uffici di Pensplan).

La richiesta deve essere presentata al termine della situazione di difficoltà, ovvero dopo 208 settimane dall’insorgere se perdurante.

Il limite temporale massimo è il 30 giugno del secondo anno successivo a quello in cui è terminata la condizione di difficoltà.

Nel caso in cui la difficoltà si prolunghi continuativamente oltre 208 settimane, la domanda deve essere presentata decorse 208 settimane e comunque non oltre il 30 giugno del secondo anno successivo a quello in cui le 208 settimane sono scadute.

Le domande presentate a Pensplan Centrum S.p.A. successivamente ai predetti termini saranno respinte. In caso di pratiche non complete Pensplan Centrum S.p.A. provvederà a sospendere le domande e richiedere l’integrazione della documentazione mancante. Se i termini fissati nella richiesta di integrazione non verranno rispettati, la pratica verrà respinta.

L'importo riconosciuto viene versato da Pensplan Centrum S.p.A. direttamente al fondo pensione a cui risulta iscritto il richiedente.

Nota bene: qualora a seguito di controlli effettuati da Pensplan Centrum S.p.A., emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese o l’omissione di informazioni dovute, fatta salva l’applicazione di eventuali sanzioni penali, Pensplan Centrum S.p.A. provvede alla revoca delle prestazioni erogate e applica le sanzioni amministrative previste dalle normative in materia.