A scuola

Laura era preoccupata perché a scuola si è parlato di pensioni e del fatto che in futuro le nuove generazioni rischiano di percepire delle pensioni pubbliche molto più basse rispetto a quelle attuali e a quelle dei nostri nonni. Tra i motivi ci sono i cambiamenti demografici e le conseguenti riforme pensionistiche che interesseranno chi oggi va ancora a scuola e non ha iniziato a lavorare. Laura voleva capire meglio cosa fare e visto che a scuola le avevano detto che i Pensplan Infopoint sono il punto di riferimento in Regione sulla previdenza complementare, si è recata insieme a sua mamma a quello più vicino.

Il futuro ti preoccupa? Stai serena, c'è la previdenza complementare!

Una consulente le ha spiegato, in una simulazione, quanto sia importante iniziare sin da subito a risparmiare per avere, in futuro, i fondi necessari a integrare le pensioni erogate dallo Stato. Ma come fare? Versando, poco a poco, i propri risparmi in un fondo pensione complementare: una forma di risparmio che permette di accumulare un capitale utile che verrà erogato al termine della vita lavorativa.
La consulente spiega a Laura che ci sono due tipi di fondi: aperti o chiusi, e che alcuni di questi sono convenzionati con Pensplan, che in Trentino-Alto Adige/Südtirol è sinonimo di neutralità e sostegno alla previdenza complementare. Si tratta di Laborfonds, il fondo aperto Raiffeisen e di Plurifonds.

La differenza tra i due tipi di fondi consiste nel tipo di contratto di lavoro dell’aderente: ai fondi pensione chiusi, come Laborfonds, possono aderire solo lavoratori dipendenti, mentre ai fondi pensione aperti possono aderire tutti i lavoratori, anche i liberi professionisti o chi lavora a progetto.

Questa non è l’unica differenza: per chi aderisce a un fondo pensione chiuso, infatti, anche il datore di lavoro dovrà versare una parte di contributi. E i tuoi genitori, che lavoro fanno? Sono già iscritti a un fondo pensione?

Se vai a scuola puoi aderire come familiare a carico!

Laura, però, va ancora a scuola e non lavorerà ancora per qualche anno. Vuol dire che non potrà iscriversi a un fondo pensione complementare? Assolutamente no!

Tutti i fondi pensione complementare prevedono la possibilità, per i propri aderenti, di iscrivere i familiari a carico, cioè i familiari che non hanno un reddito sufficiente per mantenersi e che per questo sono “a carico” dei genitori. Proprio come Laura.

I genitori di Laura invece sono entrambi lavoratori dipendenti e iscritti al fondo pensione chiuso Laborfonds e Laura risulta essere figlia a carico di suo papà. Perfetto! Dopo averne parlato in famiglia e nel giro di qualche giorno, Laura può vantare una propria posizione presso Laborfonds, come figlia a carico.

D’ora in poi i genitori di Laura verseranno nel fondo pensione i contributi che saranno la base per costruire la sua pensione integrativa e quando Laura inizierà a lavorare potrà continuare a versare i suoi risparmi nel fondo.

Previdenza complementare: pensare al futuro ha i suoi vantaggi!

Con l’iscrizione a un fondo pensione complementare, i genitori di Laura possono contare su una serie di vantaggi: agevolazioni fiscali, sostegno nel versamento dei contributi e una tassazione dei rendimenti decisamente conveniente.

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