Riscatto totale

Il riscatto dal fondo pensione è la chiusura e la liquidazione dell’intera posizione individuale maturata presso il fondo pensione prima del raggiungimento del requisito del pensionamento.

Attenzione: ricorda che il riscatto non è consigliabile se intendi proseguire con la costruzione della tua pensione complementare.

Aderente settore privato

  • Perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause dipendenti dalla volontà delle parti: dimissioni, licenziamento, ecc.
  • Perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause non dipendenti dalla volontà delle parti: mobilità, fallimento, ecc.
  • Perdita dei requisiti per pensionamento con meno di cinque anni di partecipazione al fondo pensione
  • Cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi
  • Invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo
  • Decesso

100% della posizione maturata.

Attenzione: taluni fondi pensione permettono la possibilità di riscatto parziale in misura variabile tra il 50% e il 100% per la casistica della perdita dei requisiti di partecipazione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

Compilazione del modulo previsto dal singolo fondo pensione messo a disposizione sul relativo sito web e consegna di tutta la documentazione richiesta.

Importante: ti invitiamo a verificare il modulo di richiesta del fondo pensione di riferimento per la lista completa dei documenti da allegare.

  • Fino al 31.12.2000: tassazione separata sull'imponibile1
  • Dal 01.01.2001 al 31.12.2006:
    tassazione ordinaria sull'imponibile2 per:
    • perdita dei requisiti (art. 14, c. 5, D.Lgs. 252/2005) per cessazione del rapporto di lavoro per cause dipendenti dalla volontà delle parti (dimissioni, licenziamento, ecc.)
    • cessazione dell’attività lavorativa per cause dipendenti dalla volontà delle parti che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi
    • invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo (con cessazione dell’attività lavorativa per cause dipendenti dalla volontà delle parti)
    tassazione separata sull'imponibile2 per:
    • perdita dei requisiti (art. 14, c. 5, D.Lgs. 252/2005) per cessazione del rapporto di lavoro per cause non dipendenti dalla volontà delle parti (mobilità, fallimento, ecc.)
    • perdita dei requisiti (art. 14, c. 5, D.Lgs. 252/2005) per pensionamento con meno di cinque anni di partecipazione
    • cessazione dell’attività lavorativa per cause non dipendenti dalla volontà delle parti che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi
    • invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo (senza cessazione dell’attività lavorativa o con cessazione per cause non dipendenti dalla volontà delle parti)
    • decesso
  • Dal 01.01.2007:
    tassazione sostitutiva del 23% sull'imponibile3 per:
    • perdita dei requisiti (art. 14, c. 5, D.Lgs. 252/2005) per cessazione del rapporto di lavoro per cause dipendenti dalla volontà delle parti (dimissioni, licenziamento, ecc.)
    • perdita dei requisiti (art. 14, c. 5, D.Lgs. 252/2005) per cessazione del rapporto di lavoro per cause non dipendenti dalla volontà delle parti (mobilità, fallimento, ecc.)
    • perdita dei requisiti (art. 14, c. 5, D.Lgs. 252/2005) per pensionamento con meno di cinque anni di partecipazione
    tassazione sostitutiva del 15%4 sull'imponibile3 per:
    • cessazione dell’attività lavorativa per cause dipendenti dalla volontà delle parti che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi
    • cessazione dell’attività lavorativa per cause non dipendenti dalla volontà delle parti che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi
    • invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo (con cessazione dell’attività lavorativa per cause dipendenti dalla volontà delle parti)
    • invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo (senza cessazione dell’attività lavorativa o con cessazione per cause non dipendenti dalla volontà delle parti)
    • decesso

1 Per imponibile si intende il montante maturato fino al 31.12.2000 al netto dei contributi del lavoratore inferiori al 4% della retribuzione e della franchigia sul TFR.
2 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2001 fino al 31.12.2006 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti).
3 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01/01/2007 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti) e dei contributi sostitutivi del premio di risultato.
4 L'aliquota del 15% viene ridotta dello 0,30% ogni anno di partecipazione successivo al 15°. La riduzione non potrà mai eccedere il 6%, con un'imposta sostitutiva che dunque non potrà mai essere inferiore al 9%.

Il termine massimo entro il quale viene liquidata la prestazione dal momento del ricevimento della richiesta correttamente compilata viene stabilito dal singolo fondo pensione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

  • Il riscatto non è il recesso dal fondo pensione. Si può richiedere il recesso solo se non è mai stato effettuato un versamento al fondo.
  • Con il riscatto totale si perdono gli anni di adesione al fondo pensione e, nel caso si intendesse proseguire con la contribuzione alla previdenza complementare, si deve procedere con una nuova adesione.
  • Con il riscatto totale si perde l’eventuale diritto alle provvidenze della Regione e quindi alla possibilità di richiedere l’intervento per periodi di difficoltà (art. 10 del D.P.Reg. 7 ottobre 2015, n. 75).
  • In taluni casi il riscatto totale comporta una tassazione più elevata rispetto alla tassazione che verrebbe applicata al momento del pensionamento.
  • In caso di presenza di contratti di finanziamento (cessione del quinto) la prestazione è interamente cedibile.
  • In caso di decesso dell’aderente prima del pensionamento l’intera posizione maturata viene liquidata ai beneficiari designati o agli eredi. In mancanza di tali soggetti la posizione resta acquisita al fondo pensione per le forme pensionistiche complementari collettive, mentre per le forme pensionistiche complementari individuali viene devoluta a finalità sociali secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Aderente settore pubblico iscritto a un fondo pensione chiuso

  • Perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause dipendenti dalla volontà delle parti: dimissioni, licenziamento, ecc.
  • Perdita dei requisiti per pensionamento con meno di cinque anni di partecipazione
  • Perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause non dipendenti dalla volontà delle parti: mobilità, fallimento, ecc.
  • Decesso

100% della posizione maturata.

Compilazione del modulo previsto dal singolo fondo pensione messo a disposizione sul relativo sito web e consegna di tutta la documentazione richiesta.

Importante: ti invitiamo a verificare il modulo di richiesta del fondo pensione di riferimento per la lista completa dei documenti da allegare.

  • Fino al 31.12.2000: tassazione separata sull'imponibile1
  • Dal 01.01.2001 al 31.12.2017:
    tassazione ordinaria sull'imponibile2 per:
    • perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause dipendenti dalla volontà delle parti (dimissioni, licenziamento, ecc.)
    tassazione separata sull'imponibile2 per:
    • perdita dei requisiti per pensionamento con meno di cinque anni di partecipazione
    • perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause non dipendenti dalla volontà delle parti (mobilità, fallimento, ecc.)
    • decesso
  • Dal 01.01.2018:
    tassazione sostitutiva del 15%4 sull'imponibile3 per:
    • decesso
    tassazione sostitutiva del 23% sull'imponibile3 per:
    • perdita dei requisiti per pensionamento con meno di cinque anni di partecipazione
    • perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause dipendenti dalla volontà delle parti (dimissioni, licenziamento, ecc.)
    • perdita dei requisiti per cessazione del rapporto di lavoro per cause non dipendenti dalla volontà delle parti (mobilità, fallimento, ecc.)

1 Per imponibile si intende il montante maturato fi no al 31.12.2000 al netto dei contributi del lavoratore inferiori al 4% della retribuzione e della franchigia sul TFR.
2 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01.01.2001 fino al 31.12.2017 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti).
3 Per imponibile si intende il montante maturato dal 01/01/2018 al netto dei redditi già assoggettati a tassazione (rendimenti e contributi non dedotti).
4 L'aliquota del 15% viene ridotta dello 0,30% ogni anno di partecipazione successivo al 15°. La riduzione non potrà mai eccedere il 6%, con un'imposta sostitutiva che dunque non potrà mai essere inferiore al 9%.

Il termine massimo entro il quale viene liquidata la prestazione dal momento del ricevimento della richiesta correttamente compilata viene stabilito dal singolo fondo pensione. Ti invitiamo a verificare la documentazione specifica del tuo fondo pensione di appartenenza.

  • Il riscatto non è il recesso dal fondo pensione. Si può richiedere il recesso solo se non è mai stato effettuato un versamento al fondo.
  • Con il riscatto totale si perdono gli anni di adesione al fondo pensione e, nel caso si intendesse proseguire con la contribuzione alla previdenza complementare, si deve procedere con una nuova adesione.
  • Con il riscatto totale si perde l’eventuale diritto alle provvidenze della Regione e quindi alla possibilità di richiedere l’intervento per periodi di difficoltà (art. 10 del D.P.Reg. 7 ottobre 2015, n. 75).
  • In taluni casi il riscatto totale comporta una tassazione più elevata rispetto alla tassazione che verrebbe applicata al momento del pensionamento.
  • In caso di presenza di contratti di finanziamento (cessione del quinto) la prestazione è interamente cedibile.