Lavoratore autonomo, libero professionista

La riduzione della pensione pubblica sarà sempre più evidente in futuro. I lavoratori autonomi saranno ancora di più penalizzati e vedranno scendere il loro tasso di sostituzione (rapporto tra pensione e ultimo reddito) fino al 46% nel 2030.

Integrare la pensione pubblica non diventerà più un’opzione, ma una necessità. Per questo è importante agire fin da subito e aderire a un fondo pensione che ti permette di accumulare versamenti nel tempo e creare così un capitale da destinare all’integrazione pensionistica.

L’adesione alla previdenza complementare è facoltativa e può essere fatta in ogni momento.

I contributi versati al fondo pensione sono deducibili fino al limite massimo di 5.164,57 €. La deduzione massima comporta un risparmio fi scale che oscilla tra i 1.188 € e i 2.221 € a seconda dell’aliquota di tassazione applicata (con il versamento annuo di 5.164,57 €).

Nota bene: anche i contributi versati a favore dei soggetti fi scalmente a carico sono deducibili fi no a 5.164,57 €.

Quanto posso risparmiare versando l’importo massimo deducibile, pari a 5.164,57 €?

esempio risparmio fiscale fino a 5.164€

Altri vantaggi

  • Non pignorabilità/sequestrabilità della posizione individuale, e più in dettaglio:
    • principio di intangibilità della posizione individuale dell’aderente nella fase di accumulo
    • le prestazioni pensionistiche in capitale e in rendita e le anticipazioni per spese sanitarie sono sequestrabili e pignorabili secondo la disciplina vigente in materia per le pensioni a carico degli istituti di previdenza obbligatoria nell’ammontare massimo di un quinto della pensione stessa, valutato al netto delle ritenute fiscali

Attenzione: i riscatti e le anticipazioni per acquisto e ristrutturazione della prima casa di abitazione e per altre esigenze dell’aderente sono sequestrabili e pignorabili senza vincoli.

  • Possibilità di designazione del beneficiario in caso di premorienza in fase di accumulo, anche al di fuori dell’asse ereditario.

La scelta migliore è aderire a uno dei fondi pensione aperti convenzionati con Pensplan (PensPlan Profi, Plurifonds e il Fondo Pensione Aperto Raiffeisen) perchè potrai godere di costi di gestione più bassi, in quanto detti fondi ricevono gratuitamente da Pensplan i servizi amministrativi e contabili, e fruire così degli interventi di sostegno della Regione e del Progetto Casa.

Puoi aderire a un con un'adesione individuale.

  • Tipologia di adesione: individuale
  • Tipologia di forma pensionistica complementare: fondo pensione aperto/PIP
  • Contribuzione: versamento di contributi a proprio carico

I fondi pensione convenzionati

Acquisite tutte le informazioni utili, se decidi di aderire, sottoscrivi il modulo di adesione contenuto nella Nota informativa della forma pensionistica da te scelta.

Avvertenze: prima dell’adesione ti invitiamo a prendere visione dei documenti specifici messi a disposizione del singolo fondo pensione: Nota informativa, Informazioni chiave per l'aderente, “La mia pensione complementare” standardizzata e Statuto/Regolamento. Questi documenti definiscono le caratteristiche della forma pensionistica complementare e le condizioni che regolano il tuo rapporto di partecipazione.

Puoi decidere tu la quantità e la periodicità della contribuzione, effettuando direttamente il versamento al fondo e riportandolo nella dichiarazione dei redditi per poter beneficiare del vantaggio fiscale della deducibilità.