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Pensplan è costantemente attiva nell'attività di promozione e sensibilizzazione della previdenza complementare nei confronti della popolazione regionale. In questa sezione puoi trovare tutti gli aggiornamenti in merito ad avvisi e scadenze, eventi e comunicati stampa.

Risparmio fiscale e maggiore sicurezza per i propri figli

La previdenza complementare rappresenta un valido strumento per tutelare il futuro dei propri cari e per godere di importanti vantaggi fiscali.

I versamenti alla previdenza complementare sono interamente deducibili dal proprio reddito annuo fino a 5.165 €, sia che vengano effettuati per sè che per i familiari fiscalmente a carico, quindi anche per i propri figli. Pensplan sottolinea questo e altri vantaggi all’interno di una nuova campagna informativa. Nella Provincia di Bolzano il modello del Risparmio casa rende ancora più interessante l’adesione precoce a un fondo pensione per la possibilità di accedere a un mutuo agevolato.

Il tempo è denaro

“I genitori possono effettuare versamenti a un fondo pensione a favore dei propri figli già nei primi anni di vita del bambino. Tramite l’adesione precoce al sistema della previdenza complementare può essere accumulato un capitale maggiore e conseguentemente anche la pensione futura risulterà più elevata”, spiega Laura Costa, Presidente di Pensplan Centrum S.p.A.

Deducibilità fino a 5.165 €

Nessun altro strumento di risparmio presenta i vantaggi che può offrire l’adesione a una forma di previdenza complementare: i contributi versati a un fondo pensione (chiuso o aperto) sono interamente deducibili dal proprio reddito annuo fino a 5.165 €. Nel computo del tetto massimo si considerano la quota a carico del lavoratore, del datore di lavoro e i contributi versati a favore dei soggetti fiscalmente a carico, mentre rimane escluso il TFR versato dai lavoratori dipendenti. Maggiori sono la contribuzione alla previdenza complementare e il reddito, maggiore risulta il risparmio fiscale.

Novità 2018: stesso regime tributario anche per i dipendenti pubblici

Dal 1° gennaio 2018 anche i dipendenti pubblici (personale provinciale, comunale, della sanità, della scuola e di tutte le altre pubbliche amministrazioni) possono godere degli stessi vantaggi fiscali previsti per il settore privato e quindi in particolare la possibilità di dedurre i versamenti effettuati alle forme di previdenza complementare per sè e per i familiari fiscalmente a carico fino al limite di 5.165 € all’anno. Anche le prestazioni pensionistiche vengono tassate favorevolmente con un’aliquota massima del 15% che si riduce fino al 9% per chi è iscritto al fondo pensione da più tempo. Ciò vale anche per il TFR versato alla previdenza complementare che verrebbe tassato in misura molto maggiore se accantonato in azienda (minimo 23% e fino al 43% nel caso di retribuzioni più elevate).

Pensplan Infopoint: consulenza professionale e gratuita

La contribuzione in favore dei soggetti fiscalmente a carico è assolutamente flessibile: importo e periodicità dei versamenti possono essere definiti liberamente e successivamente modificati in qualsiasi momento. Tutti i contributi versati entro il 31 dicembre di ciascun anno possono essere portati in deduzione in sede di dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Per avere tutte le informazioni per l'iscrizione di un proprio familiare a un fondo pensione, è sufficiente prenotare una consulenza professionale, neutrale e completa presso uno degli oltre 120 sportelli Pensplan Infopoint presenti in tutta la Regione.

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